Una storia speciale
Il concept SSM
SSM, un modello nato in uffici di progettazione a pianta libera.
In occasione dell'Autosalone di Tokyo del 1995 è stata presentata la SSM (Sport Study Model). Volevamo realizzare un'auto per un nuovo stile di vita e, dopo molte ricerche, abbiamo scelto uno stile sportivo.
Non siamo partiti subito con un'auto sportiva. Diciamo che il
reparto di progettazione era saturo di vetture a quattro porte. Per
la nostra auto esaminavamo svariate forme innovative, tra le quali,
per esempio, una forma denominata "gang car", difficile da
descrivere. C'era un designer che si era fatto avanti perché
gli era piaciuta la S800 e si proponeva per un nuovo modello.
Abbiamo organizzato una competizione interna nell'ambito della
quale sono stati esaminati i vari modelli simili alla S800,
coupé, vetture scoperte, tutti modelli che evocavano forme
dauto da modellismo. Abbiamo preferito lo studio realizzato
da un giovane designer e questo è stato l'inizio della
SSM.
"La gara aveva tema libero, ma stranamente non è stato
proposto nessun design che volesse richiamare una Ferrari. Tutti
sembravano preferire macchine piccole e maneggevoli a vetture
sportive con altissime prestazioni. A differenza di un?utilitaria,
pensata per essere venduta, un?autovettura sportiva viene
progettata in modo personale: il designer non presta ascolto
alle opinioni altrui prima di aver individuato un filo
conduttore.
Capirete meglio attraverso una visita del reparto di progettazione.
In fondo, Honda SSM è stata concepita e ha visto la luce tra
queste pareti, prima di essere lanciata nel mondo."


